Come si sviluppa un monitor da studio capace di riprodurre il suono nel modo più fedele possibile e di offrire, proprio per questo, una precisione eccezionale? Nell’intervista, il Senior Acoustic Engineer Max offre uno sguardo sullo sviluppo dello STUDIO 5X e sulle sfide legate alla progettazione di un monitor da studio preciso.
Tra strumento di riferimento e piacere d’ascolto
Teufel Blog: Quale impostazione acustica ha guidato lo sviluppo dello STUDIO 5X e in che modo si distingue volutamente da un diffusore Hi-Fi?
Max: Dal punto di vista acustico vale in linea di principio quanto segue: un diffusore moderno con una taratura sonora neutra, una direttività controllata, riserve dinamiche sufficienti e basse distorsioni non lineari offrirà con ogni probabilità un’elevata qualità di riproduzione sia in uno studio professionale sia in un ambiente domestico. Le differenze principali derivano quindi soprattutto dal rispettivo ambito di utilizzo.
Si apre in una nuova schedaI diffusori Hi-Fi vengono generalmente sviluppati per l’utilizzo in ambienti domestici. Oltre alla riproduzione di musica e film, rivestono un ruolo importante anche aspetti quali il design, i materiali e la qualità percepita. La progettazione acustica deve spesso tenere conto di diverse distanze di ascolto, differenti posizioni di installazione e delle condizioni acustiche tipiche degli ambienti domestici. Inoltre, i diffusori Hi-Fi vengono più frequentemente tarati con una determinata caratteristica sonora, in modo da risultare particolarmente coinvolgenti e distinguersi dalla concorrenza. Soprattutto nel segmento Hi-Fi di fascia alta, assumono grande importanza anche il design esclusivo, i cabinet che richiedono un elevato impiego di materiali e i complessi processi produttivi. Queste caratteristiche, tuttavia, spesso non influiscono affatto, o influiscono solo in misura minima, sull’effettiva qualità della riproduzione acustica.
I monitor da studio, invece, sono maggiormente orientati alla loro funzione di strumenti di lavoro. Fungono da riferimento analitico e devono riprodurre il materiale sorgente nel modo più fedele possibile, affinché durante i processi di registrazione, mixaggio e mastering sia possibile prendere decisioni affidabili. L’attenzione si concentra quindi su una taratura sonora neutra, una direttività controllata, basse distorsioni, un’elevata affidabilità operativa e un’integrazione sicura negli ambienti di ascolto professionali. Per questo motivo, i monitor da studio sono generalmente realizzati come sistemi attivi, nei quali gli amplificatori e l’elaborazione del segnale sono adattati con precisione ai trasduttori utilizzati e all’intero sistema.
Si apre in una nuova schedaA ciò si aggiungono connessioni professionali che garantiscono livelli definiti, un’elevata immunità alle interferenze e un’integrazione affidabile negli ambienti di studio, ad esempio tramite ingressi analogici bilanciati. Altrettanto importante è una struttura elettronica e meccanica robusta, affinché le caratteristiche tecniche indicate nella scheda tecnica vengano mantenute in modo affidabile anche nel lungo periodo. Vengono inoltre spesso impiegati diversi circuiti di protezione, che riducono al minimo il rischio di danni e guasti anche a livelli elevati, durante lunghe sessioni di ascolto o in caso di utilizzo improprio.
Si apre in una nuova schedaChe cosa significa davvero neutralità
Teufel Blog: Lo STUDIO 5X è stato progettato come monitor da studio orientato alla neutralità e alla precisione. Che cosa significa concretamente dal punto di vista della progettazione acustica?
Max: L’obiettivo principale è ottenere una riproduzione sonora il più fedele possibile. Il diffusore deve seguire il segnale in ingresso con la massima precisione possibile. Allo stesso tempo, deve presentare una direttività controllata, affinché sia il suono diretto sia le riflessioni generate nell’ambiente mostrino un comportamento tonale il più possibile coerente. In questo modo, il suono che raggiunge la posizione di ascolto viene percepito come naturale.
Inoltre, le distorsioni dei trasduttori utilizzati e dell’elettronica integrata devono rimanere il più possibile basse e controllate anche a livelli elevati, affinché il diffusore funzioni in modo pulito entro l’ambito di utilizzo previsto. Anche il cabinet e i componenti devono essere progettati in modo da ridurre al minimo le risonanze e le vibrazioni indesiderate, così da non compromettere la qualità della riproduzione. Tutti questi aspetti sono stati al centro dello sviluppo dello STUDIO 5X e sono stati implementati in modo coerente.
Per avere il controllo del mix: sistema coassiale a 3 vie
Teufel Blog: La configurazione acustica dello STUDIO 5X si distingue per il suo autentico sistema a 3 vie e per l’unità coassiale per le frequenze medie e alte. Quale ruolo svolgono i singoli trasduttori e perché questa configurazione è così importante per la localizzazione nel mix?
Max: Lo STUDIO 5X è uno dei pochi monitor da studio della sua fascia di prezzo dotati di un’autentica configurazione a 3 vie. Le gamme delle basse, medie e alte frequenze vengono riprodotte da trasduttori dedicati. In questo modo, il woofer non deve occuparsi anche di gran parte della gamma media, un compromesso costruttivo tipico di molti sistemi a 2 vie.
Si apre in una nuova schedaQuesta configurazione offre vantaggi soprattutto a livelli elevati: se un woofer deve compiere ampie escursioni e contemporaneamente riprodurre componenti della gamma media, possono insorgere maggiori distorsioni di intermodulazione. Nello STUDIO 5X, un trasduttore dedicato alle frequenze medie si occupa di quasi tutta la gamma media e delle frequenze della voce. In questo modo, voci, strumenti e dettagli più fini del mix rimangono meglio separati, mentre le distorsioni causate dall’intermodulazione vengono notevolmente ridotte rispetto alla maggior parte dei classici sistemi a 2 vie di questa fascia di prezzo.
Si apre in una nuova schedaL’unità per le frequenze medie e alte è realizzata come sistema coassiale, nel quale i trasduttori per le frequenze medie e alte sono disposti sullo stesso asse. In questo modo, la maggior parte dello spettro di frequenze viene irradiata praticamente dallo stesso punto nello spazio. Il sistema si avvicina così a una sorgente sonora puntiforme ideale. Questa configurazione è particolarmente vantaggiosa quando si lavora a un mix, poiché l’immagine spaziale risulta più stabile e precisa rispetto a quella dei classici sistemi a 2 vie con trasduttori disposti in posizione sfalsata.
Ciò facilita in particolare le decisioni relative al panning dei singoli strumenti. Il suono si stacca meglio dai diffusori, l’immagine appare più spaziosa e i singoli elementi del mix possono essere posizionati con maggiore precisione. Grazie a una rappresentazione più accurata della profondità, anche gli ambienti di riverbero e gli effetti possono essere applicati e valutati in modo più affidabile.
Precisione anziché compromessi
Teufel Blog: Quale sfida acustica si è rivelata particolarmente complessa durante la taratura dello STUDIO 5X, ad esempio per quanto riguarda la direttività, i bassi o l’integrazione del DSP?
Max: Affinché lo STUDIO 5X offra una riproduzione il più possibile affidabile anche in ambienti di ascolto meno ottimizzati dal punto di vista acustico, come gli home studio semiprofessionali, è stata prestata particolare attenzione alla direttività controllata dell’intero sistema di diffusori. A tale scopo, nell’unità coassiale per le frequenze medie e alte è stata integrata una guida d’onda appositamente sviluppata. Questa soluzione, particolarmente impegnativa dal punto di vista costruttivo, ha richiesto una stretta collaborazione con il team interno di progettazione meccanica e rimane unica in questa fascia di prezzo e dimensioni.
Si apre in una nuova schedaGrazie al sistema Klippel Near-Field Scanner è stato possibile ottenere dati di misurazione acustica precisi sui prototipi di preproduzione, che hanno fornito un supporto mirato al processo di sviluppo e taratura per il raggiungimento degli obiettivi definiti.
Si apre in una nuova schedaDi conseguenza, il suono irradiato direttamente dal diffusore e le componenti sonore riflesse dall’ambiente vengono percepiti come tonalmente simili. Ciò contribuisce a una riproduzione sonora naturale e, allo stesso tempo, amplia lo sweet spot. La posizione di ascolto diventa così meno critica, consentendo di lavorare più a lungo e con maggiore concentrazione durante la produzione, il mixaggio e la valutazione della musica.
Anche i trasduttori per le frequenze basse e medie dello STUDIO 5X sono stati ottimizzati con l’ausilio di un analizzatore Klippel. I parametri di escursione e vibrazione sono stati regolati in modo che i trasduttori funzionino con precisione nei rispettivi cabinet, in linea con gli obiettivi di sviluppo, e producano solo lievi distorsioni non lineari anche in presenza di ampie escursioni. In questo modo, nonostante le dimensioni compatte del cabinet, la risposta dei bassi ha potuto essere estesa fino a un notevole valore di 37 Hz (con riferimento a un’attenuazione del livello di –10 dB), grazie all’ampia escursione, al contempo molto lineare, del woofer.
Si apre in una nuova schedaAnche un microcontrollore sviluppato internamente contribuisce all’ottimo rapporto qualità-prezzo dello STUDIO 5X. Non si occupa soltanto delle normali funzioni di controllo, come la lettura di pulsanti e regolatori e il controllo dei LED del prodotto, ma anche dell’intera elaborazione DSP audio. In questo modo, l’elettronica attiva, a eccezione dei circuiti integrati degli amplificatori, ha potuto essere ridotta a un unico chip che gestisce completamente il sistema di diffusori.
DNA da studio per la casa
Teufel Blog: Se dovessi descrivere lo STUDIO 5X come uno strumento per i produttori, quale caratteristica acustica dimostra meglio, secondo te, che si tratta di un vero monitor da studio?
Max: Una caratteristica dello STUDIO 5X che solitamente si trova solo in monitor da studio notevolmente più costosi è rappresentata dai filtri a fase lineare basati su FIR nel DSP audio. Grazie a essi, il diffusore raggiunge una risposta al gradino pressoché ideale, nella quale tutte le componenti del segnale vengono riprodotte contemporaneamente e le diverse latenze di gruppo vengono compensate. Soprattutto con strumenti a percussione quali rullante o grancassa, ciò consente una riproduzione sonora precisa e fedele, poiché i transienti non vengono influenzati dagli sfasamenti temporali delle singole componenti di frequenza, ma vengono preservati come un evento coerente.
Si apre in una nuova schedaAll’inizio, questa differenza viene spesso percepita soltanto come una sottile sfumatura sonora. Con l’aumentare dell’esperienza di ascolto, tuttavia, la maggiore precisione diventa generalmente chiaramente percepibile e apprezzata. Grazie al nostro DSP audio efficiente e sviluppato internamente, è stato possibile implementare questa tecnologia nella fascia di prezzo dello STUDIO 5X. Insieme alla direttività controllata, il risultato è un’immagine sonora neutra, asciutta e precisa, che distingue lo STUDIO 5X come un autentico monitor da studio per applicazioni di ascolto professionali.
Teufel Blog: Grazie mille per questi interessanti approfondimenti.
Si apre in una nuova schedaImmagini / grafica: Teufel



